Homefullness, una tendenza home decor destinata a rimanere.

Una tendenza che ha preso piede nel mondo dell’interior design a partire dall’anno scorso. Stile ed approccio all’abitare una casa in cui si ha sempre il piacere di tornare.
​In questo articolo ti spiego perchè non passerà mai di moda e come praticarla a casa tua.

Cosa significa homefullness?

Di cosa parliamo in questo articolo?

Cosa significa homefullness?

Il termine Homefullness mette insieme la parola Home, casa ed il termine mindfullness, che è la disciplina che attraverso l’osservazione di se e del proprio respiro in raccoglimento, tende a raggiungere la consapevolezza di se stessi nel momento presente.

Ed ecco che homefullness ci rimanda immediatamente al ritrovato piacere che deriva da una maggiore consapevolezza e confidenza con la propria casa ed il gesto di abitarla.

L’espressione homefullness, diventata famosissima in questi anni, risale però ad un libro uscito nel 2015, ovvero Atlante delle emozioni umane, in cui la scrittrice e storica Tiffany Watt Smith la definisce come  il piacere di arrivare nel luogo che sentiamo nostro”.

Ti risuona? Immagina di raggiungere finalmente la fine di una lunga giornata di lavoro, come vorresti essere accolto da casa tua? Scommetto che l’esperienza ideale sarebbe quella ti tirare un lungo sospiro di sollievo lasciandosi coccolare anche solo per qualche minuto, un luogo dove “scaricare” le tensioni e ricaricare le batterie. Di certo non l’unico luogo dove farlo, ma senza ombra di dubbio il primo e il più importante è e dovrebbe sempre essere per tutti casa.

Perchè non passerà mai di moda.

Perchè è una tendenza di stile, ma è anche una filosofia di vita ed al contempo qualcosa di molto, molto pratico. Sentirti a tuo agio in casa e rinforzare quel rassicurante senso di appartenenza è e sarà sempre di più un desiderio spontaneo e naturale, specialmente in questi anni in cui il nostro modo di pensare e vivere gli interni è sicuramente cambiato, maturato.

Come praticare l’homefullness in 7 punti

In realtà è molto semplice, perchè non significa altro che lavorare sulla consapevolezza di se stessi coinvolgendo anche il luogo che abiti (ne parlo dal 2017 quando ho scritto L’almanacco dell’abitare mindfull, iscriviti alla newsletter per sapere quando sarò di nuovo disponibile!), ma voglio darti 7 spunti per iniziare da subito a praticare questo bellissimo nuovo modo di abitare, ecco i miei 7 punti:

  • Ordine ed essenzialità.
  • Semplicità.
  • Ispirazione natura.
  • Foglie, fiori, rami.
  • Forme morbide.
  • Illuminazione.
  • Stagionalità.

Ordine ed essenzialità

Lo dico da sempre, si può partire solo da lì, dal fare ordine ed eliminare il superfluo.
Eliminare ciò che non ti serve più, che non ti piace più, che non funziona più, e per eliminare intendo regalare, vendere o differenziare, con rispetto e cura.
Cercare il più possibile di dare la priorità all’essenziale, a ciò che conta davvero senza troppo calcolare le evenienze.

Semplicità.

Quando punti sulla semplicità non sbagli mai. Semplificare significa anche trovare una disposizione più pratica dei tuoi arredi, riutilizzare meglio ciò che già hai invece di introdurre cose nuove, rimettere in sesto qualcosa che per te ha un significato ma che vedi come “datato”, ed a volte anche ridurre un pò la decorazione in funzione di una pulizia formale.

Ispirazione natura.

Esiste qualcosa di più rilassante ed equilibrato? Ispirati alla natura per la scelta dei colori e per la scelta dei materiali. Puoi anche partire da una foto di un paesaggio che ti fa sognare per trovare la tua palette ideale. Mentre legno grezzo, pietra e cotone saranno da preferire rispetto ai laminati plastici. Tutte queste suggestioni ti riportano con i piedi per terra meglio di qualsiasi altra cosa.

Foglie, fiori, rami.

Le piante sono esseri viventi, ed averle in casa con te ti porta una quantità di benefici incalcolabili. Introducono vitalità, armonia e bellezza, purificano e ossigenano l’aria, regolano l’umidità e prendersi cura di loro può diventare un rilassante momento di quì e ora. 

Forme morbide.

Può una forma spigolosa infondere in qualche modo benessere? Molto molto difficile.
Gli spigoli sono come delle “frecce proiettanti”, sono forme dal carattere aggressivo a cui possiamo reagire inconsciamente mettendoci sulla difensiva in un’atteggiamento di protezione. Forme morbide e leggermente arrotondate sono più vicine a quelle organiche e ci mettono maggiormente a nostro agio.

Illuminazione.

Avere molti fonti di luce ti permette di scegliere quale area della stanza “accendere” rendendo con più efficacia un senso di raccoglimento. Non solo, ti permette anche di poter scegliere lampadine di minore potenza e poter modulare la luce in base all’attività che stai svolgendo.
Il benessere visivo è davvero fondamentale ed a volte trascurato ed in effetti è uno dei casi dove l’occhio di un professionista può fare davvero la differenza.

Stagionalità

Non sarebbe bellissimo se gli interni avessero un rapporto ed una corrispondenza con l’esterno? Lo puoi fare cambiando i tessuti in base alla stagione, cotone in estate, lana in inverno ad esempio, ma anche variando la tua palette colore. In questa galleria ho messo una miriade di palette colore ispirate alla stagione, dai un’occhiata ed ispirati pure.
 

Quindi quali sono i benefici di homefullness?

Una casa basata su questi principi può cambiarti la vita e impattare fortemente sulla tua quotidianità. La qualità del sonno può migliorare come anche quella della concentrazione, diminuiranno i livelli di ansia e stress e si avranno “coccole extra” ed un miglior rapporto sia con la solitudine che con il tempo per la famiglia.
Questo approccio che si fa spazio come una vera e propria tendenza mi fa particolarmente piacere perchè da anni è il cuore che anima il mio metodo Abitarsi, espressione che fa quasi rima con homefullness….non trovi?
 
 
ritratto

Silvia Ramalli.

Sono una Stilista d’interni, ovvero coccolo case e abitanti. 

Sono esperta nello scovare e far sbocciare l’armonia nascosta delle case e aiutarti a trasformarle in posti che ti fanno stare bene davvero, anche se hai un piccolo budget.
Nel tempo libero amo annodare macramè, camminare per boschi e scoprire posti nuovi, sempre con un pò di musica nelle orecchie.