casa e benessere.

Perché abbiamo bisogno di case belle

Ogni volta che mi trovo a parlare di bellezza con qualcuno mi sento come in dovere di spiegare che per me, la bellezza non è qualcosa di superficiale ma un profondo nutrimento.


In realtà se mi guardo intorno conosco moltissime persone per cui la bellezza non è qualcosa di affatto superficiale, specialmente quando si parla di bellezza di un ambiente, di una casa e ancor di più in questo periodo storico di confinamento, di post quarantena e smart working.

i benefici di una casa bella

Una casa bella, o qualsiasi altro luogo interno non è necessariamente un ambiente ricco, pieno di cose ricercate o di arredi ed oggetti di alto valore economico, nient’affatto, la bellezza sta nella cura, nell’autenticità, la bellezza di un luogo sta, non mi stancherò mai di scriverlo, in quanto bene ti accoglie e ti fa sentire.

E’ un po’ come si dice delle persone, “una persona curata” è una persona che ha cura di se, si vuole bene, e questo concetto si può tranquillamente declinare anche sull’ambiente in cui questa persona vive o lavora.

La immagino bella la casa di una persona che si vuole bene, oppure che sta imparando a volersi bene.

Bella perché alla sera c’è la possibilità di modulare la luce in base al proprio livello di stanchezza, perché sul divano è adagiata una coperta in inverno, o perché le tende sono state scelte in base al proprio senso del piacere tattile

Bella perché si tiene ad accogliere un ospite in un buon profumo di olio essenziale e perché a tavola ti apparecchi con una tovaglia di un colore che crea un armonia con il resto dei colori della stanza, oppure una camera dove al mattino hai rifatto il letto con tanti cuscini pensando a quanto ti farà piacere ritrovare quel letto comodo e bello alla sera.

Abbiamo bisogno di bellezza perché non è una cosa superficiale, è cura di se e degli altri, sono gesti d’affetto,  accoglienza, di riconoscenza alla vita al pari della cura della propria salute fisica o emotiva, e poco importa se per me è bello il rosa e il velluto e per te è bello il nero e l’acciaio, la cosa importante è ascoltarsi e  trovare il proprio, bello, il proprio punto di piacevolezza, di coccola, di riconoscimento.

Come si trova il proprio senso di bellezza?
E’ una cosa semplice, spontanea, ma occorre farsi alcune domande ed osservarsi con curiosità; qual è l’ultima volta che qualcosa ti ha fatto esclamare “che bello!” , oppure “secondo me è bellissimo”?

Non solo, puoi ispirarti e raccogliere foto di interni in cui immagini di sentirti bene; riviste di settore o il super versatile Pinterest. Io personalmente ho una cartella dove raccolgo il mio concetto di bellezza (la board si chiama Abitarsi, mi trovi come @silvia_homeslover) ed è piena di ispirazione e luoghi che mi fanno sognare, sospirare.

Cos’è per te bellezza? Come e dove trovi ispirazione?

ritratto

Silvia Ramalli.

Sono una Stilista d’interni, ovvero coccolo case e abitanti. 

Sono esperta nello scovare e far sbocciare l’armonia nascosta delle case e trasformarle in posti che ti fanno stare bene davvero, anche se hai un piccolo budget.
Nel tempo libero amo annodare macramè, camminare per boschi e scoprire posti nuovi, sempre con un pò di musica nelle orecchie.