Home styling, decor, interior design: quali differenze?

Home styling, home decor, interior design, home staging. Termini inglesi ormai difficilmente tradotti che creano un pò di confusione intorno a diversi approcci e professioni che riguardano l’abitare. 

In questo articolo facciamo un pò di chiarezza per orientarci sia come fruitori che come aspiranti professionisti.

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Un tempo, ovvero fino agli anni 90, c’era un’unica figura che si occupava dei vari aspetti dell’abitare, da quelli tecnici e tecnologici fino al benessere abitativo: l‘Architetto. 

Questa figura professionale si è nel tempo molto frammentata e sono sorti nuovi bisogni e desideri a cui rispondono approcci tra loro complementari. 

Partiamo rinforzando un pò il nostro glossario di amanti delle case, e partiamo proprio da definire il macro contenitore da cui tutto origina: l’interior design.

 

L’ interior design.

Un grande contenitore dove dentro c’è tutto ciò che di cui abbiamo bisogno per progettare un’ambiente: dalle doti progettuali alla conoscenza delle normative.

La figura dell’interior designer può intervenire sulla struttura interna (ma non quella architettonica), ridefinendo la distribuzione delle stanze, delle funzioni e la posizione delle prese elettriche. 

Progetta gli arredi su misura e si concentra sia sulla funzionalità che sull’estetica, intervenendo su spazi privati, pubblici e commerciali.

Spesso tiene in considerazione anche le pavimentazioni e gli infissi (porte e finestre) e può seguire insieme all’architetto la fase di ristrutturazione di un immobile.

Ovviamente può definire anche gli aspetti di stile fin nei particolari.

 

L'home styling

L’ home styling

Lo dice la parola stessa, l’home stylist è lo “stilista della casa” ed in un certo senso “la veste” in base allo stato d’animo e l’esperienza che si vuole ricreare.

In questo caso le parole chiave sono stile ed atmosfera, che “tesse” in un unico progetto che utilizza il colore, materiali e finiture, i tessuti, l’illuminazione, i complementi e la decorazione, per arrivare al risultato.

Può intervenire anche sulla disposizione e sul rinnovo dell’arredamento, in coerenza al linguaggio del progetto, e spesso ha conoscenza anche delle piante da interno e come allestirle.

Uno stilista d’interni costruisce in un certo senso “scenografie di interni”, con una particolare attenzione alla comodità,  ed allestisce oggetti di home decor sulle superfici (le ancora poco conosciute “vignettes”), per mettere tutto in equilibrio ed armonia, esprimendo la personalità dell’abitante 

Ovviamente, uno stylist è aggiornatissimo sulle tendenze di home decor, che cambiano di stagione in stagione proprio come nella moda!

 

L'home staging

L’ home staging.

To stage significa mettere in scena, letteralmente, sul palcoscenico.
Stiamo parlando di una tecnica di Home styling che viene utilizzata nel mondo dell’immobiliare per poter facilitare la vendita o l’affitto di un immobile, sottolineandone i pregi e suggerendo utilizzi e suggestioni stilistiche.

Ovviamente è necessaria una conoscenza piuttosto approfondita del settore immobiliare, ed anche dello styling.

E’ una tecnica affascinante ed efficace basata sulla nostra immediata reazione quando entriamo in un’ambiente: sono i primi secondi a sancire se ci piace o ci sta deludendo!

L’home stager può costruire la scena utilizzando dei veri arredi o degli arredi posticci, spesso in cartone, semplicemente per rendere l’idea e suscitare emozioni, suggerendo ed anticipando al visitatore l’atmosfera e la funzionalità di quella determinata stanza.

Alcuni stager utilizzano anche del semplice nastro adesivo colorato per disegnare gli arredi sulle pareti: è un risultato creativo che riesce comunque a rendere l’idea e stimolare l’immaginazione e la curiosità del potenziale acquirente.

 

Home styling, decor, interior design: quali differenze?

In conclusione.

E’ importante sapere tutte queste differenze? Secondo me sì, sia che tu sia interessato ad imparare a farlo da solo, sia che tu abbia il desiderio di affidarti ad una figura professionale, è importante avere chiarezza per poter compiere scelte che portino esattamente al risultato che vuoi ottenere.

Spesso troviamo il binomio particolarmente felice Architetto – Stylist, che specialmente sulle ristrutturazioni accompagna l’abitante ad avere un “risultato finito”, cosa non da sottovalutare!

 

Ma avere le idee più chiare può orientare anche quando il desiderio di fondo è quello di orientarsi verso un percorso di formazione

Io per esempio nasco a tutti gli effetti come interior designer, ma  è stato solo attraverso una progressiva chiarezza tra i vari approcci che ho scelto di abbracciare lo styling e specializzarmi  in questo grande amore!

Se vuoi saperne di più sul mio percorso, quì ti dico qualcosa di più su di me 😉

 

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ritratto

Silvia Ramalli.

Sono una Stilista d’interni, ovvero coccolo case e abitanti. 

Sono esperta nello scovare e far sbocciare l’armonia nascosta delle case e aiutarti a trasformarle in posti che ti fanno stare bene davvero, anche se hai un piccolo budget.
Nel tempo libero amo annodare macramè, camminare per boschi e scoprire posti nuovi, sempre con un pò di musica nelle orecchie.

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