Prima e dopo: trasformazione di un open space in stile naturale.

Questa settimana ti porto con me a scoprire il dietro le quinte di una delle ultime consulenze di Home Decor che ho consegnato (quì ne puoi vedere anche altre!).

Si tratta di un bellissimo living open space che aveva bisogno di una nuovo styling e personalità dopo una ristrutturazione strutturale ben fatta.

Vediamolo insieme passo per passo!

prima&dopo

Prima del mio intervento…

Il living ha un bellissimo affaccio luminoso sul giardino, con una ristrutturazione appena fatta e ben compiuta. La cucina affaccia  direttamente sulla zona pranzo e relax tramite un portale quadrato. 

Uno spazio di forma rettangolare, dal quale ci si affaccia tramite un’altro piccolo portale prima dell’area relax.

Cosa c'era che non andava?
Cosa c'era che non andava?
Cosa c'era che non andava?

Cosa c’era che non andava?

Te lo faccio dire direttamente dai miei clienti:

 “La sentiamo ancora poco accogliente, gli arredi sono quelli della vecchia casa dove abitavamo prima, li abbiamo adattati ma non ci convincono. La sentiamo un pò cupa nonostante ci sia molta luce, vorremmo ci accogliesse in modo più caloroso.”

 

In effetti, gli arredi non sono pensati per quella stanza e per quelle caratteristiche, e nell’impressione generale da un’idea di poca cura, a contrasto invece con le ottime finiture dell’intervento di ristrutturazione appena concluso.

La cucina, che gli Abitanti hanno deciso di lasciare, è lineare, semplice, ma in un tono di grigio che se non “ravvivato” da una palette specifica fa virare tutto l’ambiente verso un’atmosfera un pò sottotono.

In una situazione come questa, la presenza di molta luce non è sfruttata, anzi, rischia di andare a sottolineare un senso di vuoto che la rende “poco casa”.

Inoltre, ancora non è stato creato spazio per l’espressione di chi la abita; non c’è spazio per il gioco e la dinamicità di cui invece lo spazio porta tutte le potenzialità!

 
 

 

Su cosa ho lavorato nel progetto di styling.

La fase di ascolto degli Abitanti è quella più importante di tutte: definisce non solo gusti ed esigenze ma anche la “direzione emozionale” che prenderà il progetto, e tutte le info che raccolgo possono poi essere elaborate nella proposta perfetta, quella che davvero risolve i problemi pratici e garantisce un risultato improntato davvero al benessere di chi animerà lo spazio.
 

 

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silviaramalli.com

Ecco su cosa ho lavorato:

  • Ho definito meglio innanzitutto la disposizione: più funzionale e razionale, distribuendo meglio “i pesi” e stabilendo un ritmo per aggiungere dinamicità dove serviva.
  • Ho studiato una palette colore coerente con gli abitanti e lo spazio e con il concept, di cui ti parlo tra poco, che tiene conto anche dei materiali che ho scelto.
  • Ho progettato punti di interesse e scelto nuovi arredi e complementi.
Prima e dopo: trasformazione di un open space in stile naturale.​

Il concept di progetto: il rapporto interno-esterno

Elaborare il concept di un progetto è come definire e stabilire una bussola di orientamento: sai qual’è la tua direzione concettuale, e se fai un buon lavoro iniziale di definizione, tutte le soluzioni e le scelte funzionali e stilistiche, arrivano fluide e senza sforzo.

 

Se hai una mente creativa ed astratta, prestare molta attenzione alla fase di ascolto ed elaborazione concettuale ti permette davvero di visualizzare già il risultato finale ed arrivarci per gradi, stabilendo il tuo “cronoprogramma”.

E’ una cosa che di solito arriva con l’esperienza, perchè  nessuno te lo insegna!

Ma la cosa bella è che le basi su cui poggia un buon lavoro sono assolutamente “allenabili” e può farlo davvero chiunque possieda uno spirito creativo. 

Empatia, curiosità ed immaginazione è tutto quello che ti serve per una buona partenza, anche se non hai l’ambizione di diventare un home stylist ma vuoi semplicemente cimentarti a migliorare i tuoi ambienti.

Ma torniamo al progetto e vediamo il risultato step by step.

 

 

Un living aperto all'esterno

Un living aperto all’esterno.

Finalmente la zona relax recupera l’apertura e il respiro di cui aveva bisogno, con una comunicazione con l’esterno che si esprime attraverso i materiali e il colore, in particolar modo con la lounge chair  (questa, di Kave Home) che con i suoi materiali “grezzi” ed i particolari artigianali fa pensare ad assolati giardini mediterranei.
 
L’anima informale, minimale e vagamente intellettuale della stanza è espressa perfettamente dal divano tre posti con cheslongue (di Mainson du Monde, lo puoi vedere quì). 

Direttamente a terra, con schienale basso e cuciture al vivo, si connette all’intera stanza senza creare barriere, ed anzi accentua il senso di apertura che volevo dare all’ambiente.

 

Urban jungle, con eleganza

Urban jungle, con eleganza.

Lo sapevi che allestire le tue piante da interno le une vicine alle altre, le aiuta a crescere più sane? 

Eh sì, non è soltanto una tecnica di Home Styling!
Le piante vicine tra loro tenderanno a regolare l’umidità tra di loro, creando un micro ambiente con cui si sostengono l’una con l’altra.

 

In questo caso ho scelto di “rialzare la scena” utilizzando dei sostegni a diversi altezze, in modo da creare movimento ed un colpo d’occhio ancora più naturale.

Lo spazio per il giradischi ( e i dischi) è stato mantenuto, come anche per i ritratti di famiglia, utilizzando un essenza di legno chiara (come la betulla, il pino o l’abete) trattati solo con impregnante matt, per mantenere la superfice di contenimento.

Un prezioso consiglio di styling.

I più curiosi avranno notato che tutti i volumi su questa parete sono ben bilanciati nell’asimmetria: è un trucco del mestiere per dare movimento ad una parete senza eccedere in decorazione e lasciando spazio al “vuoto”.

Puoi utilizzare questo bilanciamento dell’asimmetria per valorizzare una nicchia come in questo caso, e quando hai bisogno di un boost di movimento in un ambiente che risulta un pò statico.

 

design d'interni Pisa

E la shopping list?

Le shopping list sono una delle cose più preziose che metto all’interno delle mie consulenze: sapere cosa acquistare ti fa risparmiare un sacco di tempo e ti preserva dai rompicapo esistenziali tipo “questo o quello?”.

Se ti piace l’idea di riprodurre questo stile un pò Natural Chic un pò Urban Jungle, non perderti la prossima newsletter: la condividerò solo per i miei lettori, nella sua versione integrale, e con tanto di sconto esclusivo su alcuni dei prodotti selezionati.

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ritratto

Silvia Ramalli.

Sono una Stilista d’interni, ovvero coccolo case e abitanti. 

Sono esperta nello scovare e far sbocciare l’armonia nascosta delle case e aiutarti a trasformarle in posti che ti fanno stare bene davvero, anche se hai un piccolo budget.
Nel tempo libero amo annodare macramè, camminare per boschi e scoprire posti nuovi, sempre con un pò di musica nelle orecchie.